La luce può essere un semplice elemento funzionale oppure diventare parte integrante dello spazio. Il lampadario modulare della collezione Dune, del marchio berlinese MOSS Objects, si colloca chiaramente nella seconda categoria: un sistema di illuminazione contemporanea capace di adattarsi a scale e contesti molto differenti.
Progettato da Daniel Becker insieme a Elisa Bakaniev, il lampadario modulare Dune nasce dall’idea di costruire la luce attraverso una serie di elementi formati individualmente e collegati tra loro in sequenza. Ogni modulo rappresenta una singola “cellula” del sistema; combinandone da quattro fino a venti è possibile ottenere composizioni di dimensioni e configurazioni differenti, mantenendo però una forte coerenza formale.
Dune è composta da diffusori in alluminio formati singolarmente e collegati tra loro in composizioni da quattro a venti elementi, disponibili in cinque configurazioni: Curve, Cluster, Spiral, Vertical Line e Vertical Cluster. La collezione è realizzata artigianalmente in Germania ed è disponibile a livello internazionale per applicazioni residenziali, alberghiere e commerciali. Dune ha ricevuto l’iF Design Award 2025.
Il nome della collezione Dune non è casuale. La geometria della collezione richiama la formazione dei paesaggi dunali, dove il volume è definito da transizioni continue piuttosto che da spigoli netti. Questa logica viene tradotta in una sequenza di segmenti metallici che si collegano nei punti estremi generando una linea luminosa fluida. In questo modo, il lampadario modulare è capace di espandersi o comprimersi in relazione all’architettura che la ospita.
Il processo produttivo contribuisce in modo significativo all’identità dell’oggetto. Ogni elemento è ricavato da una lastra di alluminio e modellato in modo da ottenere una geometria dinamica che cattura e riflette la luce lungo tutta la sua superficie. Il risultato è una presenza scultorea che cambia aspetto a seconda del punto di osservazione e delle condizioni luminose.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua natura apertamente modulare. Lo stesso principio costruttivo può essere utilizzato sopra un’isola cucina, in una sala da pranzo, all’interno di un hotel oppure in un atrio alto diversi piani. La scala cambia, ma il linguaggio rimane lo stesso.
Dune è disponibile in cinque finiture standard, realizzate artigianalmente in Germania:
Le due finiture argento esaltano la natura pura dell’alluminio e rafforzano il carattere architettonico della collezione. Le tre finiture colorate introducono tonalità più calde, particolarmente adatte agli ambienti residenziali e dell’ospitalità. Inoltre, su richiesta sono disponibili finiture personalizzate.
La collezione Dune è pensata per spazi che richiedono tanto una presenza scultorea quanto una funzione illuminante. Le configurazioni Curve e Cluster vengono generalmente installate sopra tavoli da pranzo e banconi. Spiral e Vertical Cluster trovano invece applicazione in hall, atri e grandi spazi destinati all’ospitalità. Vertical Line è stata progettata per vani scala e ingressi a doppia altezza.
La logica modulare del lampadario consente inoltre a progettisti e committenti di realizzare lunghezze personalizzate e composizioni specifiche per ogni progetto attraverso lo studio.
«Dune è stata sviluppata come un linguaggio completo piuttosto che come un singolo prodotto», spiega Daniel Becker, fondatore di MOSS Objects. «Ogni diffusore è abbastanza piccolo da risultare intimo, ma la catena può crescere quanto richiesto dall’architettura. Il sistema sostituisce la domanda “quale lampada scegliere?” con la domanda “come comporla?”»