Lo studio SPECTACLE Bureau for Architecture and Urbanism Inc. ha svelato il progetto del nuovo Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts (MOAPAA), situato presso il Portage College a Lac La Biche, in Alberta.
L’edificio, vincitore del 2025 Canadian Architecture Award of Excellence, nasce per ospitare la più importante collezione al mondo delle opere realizzate dal collettivo Professional Native Indian Artists Inc. (PNIAI).
Il MOAPAA è un’opera simbolo che supera la classica concezione del museo per trasformare lo spazio museale in un luogo vivo di racconto, memoria e dialogo.

Il paesaggio come racconto: percorsi e schermo cinetico in legno
Il progetto si sviluppa in profonda sintonia con la natura e il territorio circostante di Lac La Biche. L’area esterna, arricchita dalla piantumazione di una foresta autoctona di pioppi tremuli, è scandita da sette percorsi ellittici dedicati ai fondatori del collettivo PNIAI. Questi sentieri si intrecciano formando piazze e giardini di sculture che simboleggiano l’incontro tra le vite degli artisti.
Un velo di doghe verticali in legno oscilla delicatamente con la brezza, creando un ritmo di luci e ombre. Una rampa situata dietro questo schermo cinetico in legno accompagna i visitatori verso un panoramico tetto giardino, coltivato con piante tradizionali e pensato come uno spazio di ritrovo e condivisione.

Spazi interni: il superamento del “White Box”
Gli interni scelgono di abbandonare la rigidità espositiva del classico museo per abbracciare il superamento del “White Box”. Gli ambienti sono pensati per essere estremamente flessibili:
- Pareti rotanti: permettono di ridisegnare continuamente i percorsi espositivi e creare nuove connessioni tra le opere.
- Piattaforme a scomparsa: consentono alla sala principale di trasformarsi in un attimo da auditorium a spazio espositivo fluido.
- Accoglienza aperta: l’assenza dei classici banchi all’ingresso elimina le barriere tra pubblico e personale, favorendo un’atmosfera calda e informale.

Architettura sostenibile e legno locale
L’edificio è stato concepito con un approccio olistico e attento all’ambiente. Realizzato con una struttura in mass timber (legno lamellare) di origine locale, il museo integra soluzioni a bassissimo impatto ambientale e sistemi di alimentazione puliti.
Infine, per proteggere questo inestimabile patrimonio artistico dai rischi del cambiamento climatico, il caveau della collezione è stato progettato con tecnologie speciali capaci di resistere a incendi boschivi catastrofici, garantendo la massima sicurezza alle opere d’arte custodite al suo interno.